L’isola di Santa Maria

L’ultima delle tre isole che racchiudono il Porto della Madonna è Santa Maria. Fu la prima isola dell’arcipelago maddalenino ad essere abitata e ancora oggi ospita un rinomato ristorante ed un esclusivo hotel.
L’isola di Santa Maria incantò diversi personaggi noti come lo sceneggiatore Franco Solinas, l’attore Gian Maria Volontè e Roberto Benigni.

CAPO D’ORSO

In cima alla collina nelle vicinanze del centro abitato di Palau potrete notare la sagoma di un enorme orso. E‘ la Roccia dell’orso che dall’altezza di 120 metri domina l’intero promontorio granitico.  E‘ uno dei punti più panoramici della costa settentrionale sarda.La Roccia dell’Orso dista 5 km da Palau e si raggiunge la sommità attraverso un sentiero di 500  metri in lieve pendenza. Dal sentiero, adatto a tutti i visitatori, si possono ammirare paesaggi mozzafiato.

L’isola di La Maddalena

La costa dell’isola di La Maddalena è molto frastagliata e formata prevalentemente dal granito e dalla macchia mediterranea. L’isola ha forma quasi triangolare con circa 45 km di costa.
Anche qui si contano tante belle spiagge e calette come la penisola di Abbatoggia, Bassa Trinita, Cala Lunga e Cala Spalmatore.

Santo Stefano

L’isola di Santo Stefano è situata al centro del tratto di mare tra Palau e La Maddalena. Con i suoi 3 chilometri quadrati è la quarta isola dell’arcipelago. Tra i principali punti di interesse storico-turistico troviamo La Cava di Villamarina, la Torre di Villamarina, il Forte san Giorgio eia Santo Stefano resort. Sul versante orientale si trovano gli insediamenti della Marina militare italiana che per più di 30 anni ospitarono una base della marina americana.

BAJA SARDINIA

Nato nel 1961 grazie a Domenico Gentili di origini bolognesi, che acquistò i primi 90 ettari di terreno, il centro di Baja Sardinia si estende tra la Piazzetta delle due vele con il pavimento rosso che possiamo scorgere sopra la spiaggia e la piccola chiesetta in granito a circa 200 metri dalla spiaggia in direzione sud dedicata a Sant’Antonio da Padova.

L’opera di Punta Rossa

Sull’estrema punta meridionale dell’isola di Caprera vediamo l’Opera di Punta Rossa. E’ un complesso di vecchie strutture militari costruite tra il 1879 e l’inizio della Prima guerra mondiale su una stretta lingua di terra estesa per circa 1 km e mezzo. Da una parte è protetta dal mare, dall’altra dalle rocce granitiche. 

IL CENTRO VELICO CAPRERA

Il Centro velico Caprera è una delle più antiche scuole di vela italiane e tra le più prestigiose al mondo  nata nel 1967. E‘ un’associazione senza fini di lucro ed è membro della International Sailing School Association.

Ex base USA

A Santo Stefano si trovano diverse aree militari e altre soggette al vincolo della servitù militare. Proprio qui nel 1972 per rispondere agli accordi NATO del 1949 e in seguito alla decisione dell’allora presidente del consiglio Giulio Andreotti, venne concessa un’area alla Marina degli Stati Uniti per ospitarvi una nave militare di appoggio ai sommergibili a propulsione nucleare.

Il Ponte della Moneta e il Museo Garibaldino

Il ponte della Moneta, che prende il nome dal vicino ed omonimo lembo di terra, è l’unico a collegare le due isole maggiori dell’arcipelago La Maddalena e Caprera. Il ponte della Moneta è molto trafficato da chi va a Caprera per fare delle escursioni, delle passeggiate oppure a visitare il Museo del Mare, il Centro Velico Caprera o la Casa Museo di Giuseppe Garibaldi.

EX G8

Esplorando la città di La Maddalena, ad est dell’isola, noterete un enorme cubo di vetro. Che cosa è? E’ quel che resta della sede del vertice G8 del 2009 nell’area dell’ex Arsenale, che però non ha mai ospitato i grandi della scena politica internazionale.